È di tre arresti il bilancio di un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Frascati, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini e una donna, accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione ai danni di una giovane residente a Monte Compatri. L’indagine, avviata nel luglio 2025, ha permesso di ricostruire una vicenda di violenza e sfruttamento legata al mercato degli stupefacenti.

La vittima e il contesto del debito

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’attività investigativa è stata condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma. Gli investigatori hanno fatto ricorso a tecniche sofisticate, tra cui l’analisi dei tabulati telefonici e la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, per ricostruire il quadro indiziario relativo al sequestro di persona e alle successive violenze subite dalla vittima.La giovane donna, una trentaquattrenne con problemi di tossicodipendenza residente a Monte Compatri, aveva accumulato un pesante debito a causa dell’acquisto continuativo di crack da una donna di quaranta anni domiciliata a Monte Porzio Catone. Secondo quanto emerso, per costringerla a saldare il debito, la vittima sarebbe stata prelevata con la forza e trattenuta contro la sua volontà in diversi luoghi, tra cui la borgata capitolina di “Finocchio” e il comune di Palestrina.Le modalità del sequestro e le violenze subite