Mentre Florentino Perez promette ai tifosi del Real Madrid un colpo «alla Cristiano Ronaldo» da 150 milioni di euro, ai Blancos costerà 15 milioni riportare José Mourinho al Santiago Bernabeu dopo 13 anni. Sono i soldi che il club spagnolo dovrà versare nelle casse del Benfica. Questo se, come sembra, Perez vincerà le elezioni presidenziali domenica 7 giugno.

La mossa (costosa) di Perez Perez è il grande favorito nel duello contro Enrique Riquelme (uno che rischia una denuncia dal Manchester City per aver insistito nella sua campagna elettorale sullo sbarco di Haaland nella capitale spagnola). A causa delle elezioni, la spesa del Real Madrid per liberare Mourinho è lievitata assai. Se avesse annunciato lo Special One entro 10 giorni lavorativi dopo la fine della stagione avrebbe risparmiato 9 milioni pagandone solo 6. Naturalmente il Benfica non è disposto a sconti: «Qualora Perez vincesse le elezioni per la presidenza del club, l’ingaggio avverrà per un importo di 15 milioni, corrispondente alla clausola di rescissione del contratto di lavoro sportivo in essere». Da parte sua, Mourinho era tornato a settembre al Benfica dopo 25 anni. Zero sconfitte in campionato con lui alla guida – 20 vittorie e 10 pari – ma ha fallito la qualificazione alla prossima Champions.