di
Stefano Montefiori
Lyhanna Bernard era scomparsa venerdì 29 maggio; i genitori ne avevano immediatamente denunciato la sparizione, e le immagini avevano permesso di individuare un uomo, che la conosceva. La famiglia che lo denunciò nel 2025: «La polizia ci disse di non insistere e che eravamo troppo molesti». Macron: «Inaccettabile»
DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPARIGI - Dopo una settimana di ricerche nei dintorni del villaggio di Fleurance (poco lontano da Tolosa) per ritrovare Lyhanna Bernard, 11 anni, in un’azienda agricola è stato ritrovato «un corpo che sembra essere quello di una bambina, con abiti simili a quelli della minorenne scomparsa», ha annunciato il procuratore di Agen, Olivier Naboulet.
Si attendono i risultati dell’autopsia, ma ormai non ci sono più dubbi, Lyhanna è stata uccisa. E in Francia infuriano le polemiche perché il presunto assassino, agli arresti, è un pedofilo noto alla giustizia dal 2017 che ha a suo carico cinque tra segnalazioni e inchieste per violenze sessuali su minori, eppure non è mai stato arrestato e processato prima d’ora, quando ormai è troppo tardi.










