Persiste il divario tra il Nord e il Sud del mondoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL'offerta globale di alimenti di origine animale terrestre (Tasf) è quadruplicata negli ultimi sei decenni, posizionando la zootecnia come uno dei comparti a più rapida crescita dell'intero settore agricolo. A documentarlo è un nuovo rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), che analizza l'evoluzione della domanda e dell'offerta dal 1961 al 2022. Dietro ai numeri record, tuttavia, l'agenzia lancia un monito: le asimmetrie distributive e strutturali tra le diverse regioni del pianeta restano persistenti.

Lo studio, dal titolo "Fattori determinanti dell'offerta e della domanda di alimenti terrestri di origine animale - Una panoramica delle evidenze e delle politiche sullo stato della conoscenza e delle lacune", prende in esame ogni scala produttiva - dagli allevamenti specializzati, alla pastorizia nomade, fino alla caccia della fauna selvatica - ed evidenzia come la crescita globale sia stata trainata principalmente dal comparto avicolo e suinicolo, a fronte di una sostanziale stagnazione o flessione della carne bovina in varie aree geografiche.