È stato arrestato un 65enne residente a Mantello (Sondrio) con l’accusa di atti persecutori e violazione di domicilio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Sondrio, dopo che per mesi aveva terrorizzato i suoi vicini di casa con minacce, insulti e aggressioni, spesso armato di coltelli.
Un’escalation di minacce e aggressioni
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione che ha portato all’arresto del 65enne è stata condotta dalla Compagnia di Chiavenna, in collaborazione con la Stazione di Traona. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sondrio, su richiesta della locale Procura della Repubblica, dopo un’attenta valutazione dei numerosi episodi di atti persecutori e violazione di domicilio contestati all’uomo.A partire dal luglio 2025, il 65enne avrebbe iniziato a perseguitare quotidianamente ben dieci vicini di casa. Le sue azioni comprendevano gravi minacce, anche di morte, spesso accompagnate dall’uso di coltelli, insulti e ripetute intrusioni non autorizzate nelle proprietà altrui. L’aggressività dell’uomo non risparmiava nemmeno i figli minorenni delle famiglie coinvolte, generando un clima di costante paura e insicurezza.Le conseguenze sulle vittime










