Poker di certificati a rendimento cedolare per Unicredit, che ha quotato due Cash Collect Worst Of Autocallable Step-Down su panieri di indici (EuroStoxx Banks, Ftse Mib, Nikkei225, S&P500 e EuroStoxx50, EuroStoxx Banks, Nasdaq100, Nikkei225) e due su panieri di azioni (Broadcom, Intel, Micron Tech., Oracle e Banca Mps, Ferrari, Stellantis, Stm), tutti con scadenza biennale (14 giugno 2028).

Alla fine del primo semestre (10 dicembre 2026) si attiverà un"opzione mensile di esercizio anticipato di tipo Step Down, con una soglia limite che partirà dal 95% dello strike per poi diminuire di un punto al mese fino ad arrivare eventualmente al 78%.

Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 16 luglio, i quattro certificati potranno inoltre pagare una serie di premi condizionati con effetto memoria, di ammontare rispettivamente pari allo 0,95% e 1% lordo per i due Cash Collect su indici, al 3% e 1,58% lordo per i due su azioni, che saranno corrisposti se e quando sarà rispettata la cosiddetta "barriera premio", posta al 60% per i certificati su indici, al 50% per quelli su azioni.

A scadenza, il capitale sarà infine protetto fino a una "barriera capitale", posta sempre al 60% per i Cash Collect su indici, che scenderà invece al 40% per quelli su azioni.