È partito il countdown per l’apertura di un altro locale sul litorale nord di Bari. Si chiama Almare e punta a valorizzare un tratto di costa oggetto di importanti lavori di riqualificazione tra Santo Spirito e Palese. Il nuovo stabilimento balneare si trova esattamente tra due ruderi, l’ex Mitiladriatica e l’ex ristorante La barcaccia, beni che nessuno vuole gestire dal momento che i bandi per assegnarli vanno sempre deserti.
Diverso è per Almare. A ottenere la concessione demaniale marittima è il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Alma srl e Orizzonte Maria. L’idea di unire le forze è nata dai due giovani gestori di Alma - Calici e radici, la vineria aperta un anno e mezzo fa in centro nei pressi del teatro Petruzzelli. La concessione sarà valida per due anni e potrà essere prorogata per altri cinque.
“Vogliamo contribuire all’evoluzione di questa zona, che secondo noi ha ancora un potenziale da far emergere - spiega Giuseppe Petaroscia, uno dei gestori Alma - L’idea è quella di far vivere tutta la giornata con eventi diurni e all’ora dell’aperitivo, anticipando la movida”.
“Con questo provvedimento aggiudichiamo la sesta concessione temporanea sul mare che ci permetterà di aggiungere ulteriore offerta di relax e svago sul mare per la stagione estiva” aveva commentato Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo locale e alle blue economy. Nei mesi di luglio e agosto Alma in centro chiude e si sposta di fatto sul mare. Il lido, che si estende su una superficie di oltre 400 metri quadrati, sarà aperto dalle 9 fino a tarda sera. I lavori dureranno almeno per un altro mese.








