Emergenza povertà educativa e sociale Dati Istat e InClasse: in Basilicata il 45,1% dei ragazzi vive senza cinema o teatri e il 53,9% degli under 17 senza biblioteche
La Basilicata è tra le peggiori regioni italiane: il 45,1% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni vive in zone prive di cinema, teatri e luoghi per spettacoli dal vivo. Sono addirittura il 53,9% gli under 17 che vivono in comuni lucani senza biblioteche e con una forte carenza per spazi e attività organizzati per bambini e ragazzi. Questo il quadro elaborato dalla piattaforma InClasse su dati Istat e presentato ieri mattina alla Camera durante l’evento promosso da Fondazione Articolo 49 in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e con il patrocinio della Commissione europea, dedicato proprio ai giovani e alle scuole.Quella lucana è una povertà educativa e relazionale che si insinua senza fare rumore e, proprio per questo, diventa strutturale.
BASILICATA, POVERTÀ EDUCATIVA, GRAVE EMERGENZA
In Basilicata la povertà educativa rappresenta una grave emergenza, caratterizzata da un forte squilibrio tra i buoni dati formali sull’abbandono scolastico e le profonde fragilità sociali, culturali e familiari del territorio. Secondo l’Istat, in Basilicata l’indice di rischio sociale si attesta a 105,9, superando ampiamente la media nazionale, mentre l’indice legato alla povertà del contesto familiare raggiunge quota 102,7. Colpisce quel 14,6% degli studenti che terminano il ciclo di studi senza aver acquisito le competenze minime necessarie. La regione presenta una dinamica contraddittoria.







