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Tutto ok: Gattuso ha firmato l’altro giorno il biennale da 1.5 milioni a stagione con la Lazio. La cena dell’altra sera con Lotito a Formello è stata cordiale, nessun dubbio sull’arrivo del tecnico calabrese che sarà annunciato ufficialmente il primo luglio quando il contratto sarà depositato in Lega Calcio. Smentite le voci di presunti ripensamenti di Gattuso che, invece, ha sposato la causa pur conoscendo le difficoltà tecniche e ambientali che lo attendono. Nel corso della cena si è parlato di tutto, dal mercato allo sciopero dei tifosi e l’allenatore ha chiesto solamente di essere messo a conoscenza di tutto. Non ha pretese esagerate ma, se gli viene promesso qualcosa, vuole che la parola data venga rispettata. E dopo quanto successo nella passata stagione tra Lotito e Sarri, si tratta di una richiesta più che legittima così come il presidente si aspetta un comportamento più aziendalista rispetto a quello tenuto in passato dal suo illustre predecessore.
Il neo tecnico avrebbe chiesto almeno 4-5 rinforzi: due difensori, un esterno d’attacco di qualità, un fantasista e un centravanti. Con Romagnoli vicino al passaggio all’Al Sadd per tre milioni (la Lazio risparmia un ingaggio pesante di circa 2.8 milioni), Gattuso ha chiesto un centrale di valore visto che, oltre al confermato Provstgaard e forse Gigot che dovrà essere rivitalizzato c’è il serio rischio che anche Gila segua il difensore romano. Il Napoli vuole lo spagnolo, Lotito chiede almeno trenta milioni con la metà destinata nelle casse del Real Madrid. Il tecnico vorrebbe tenerlo ma lui preferirebbe accettare la proposta del Napoli di Allegri, suo grande estimatore. Situazione in bilico, ogni scenario resta aperto anche la conferma del giocatore che poi andrebbe via nel giugno del 2027 a parametro zero.










