Quentin Tarantino furibondo ha espresso una netta critica nei confronti della produzione cinematografica hollywoodiana contemporanea. Sulle pagine della prestigiosa rivista specializzata Sight & Sound, il pluripremiato cineasta ha confessato di trovare “quasi impossibile” la visione di nuove pellicole senza cedere a giudizi severi e impietosi. Una presa di posizione che alimenta il dibattito sulla qualità artistica del cinema mainstream attuale.

E ancora: “Difetti, inverosimiglianze, accondiscendenza verso il pubblico, attori non adatti al ruolo o semplicemente stupidaggini affossano di solito ogni nuovo film che esce da quella fabbrica di salsicce insapore, che un tempo si faceva chiamare Hollywood”.

E ancora: “Oggigiorno, l’intero concetto di film mi suscita più disprezzo che apprezzamento. Il che è comprensibile, perché a confronto i film degli ultimi sei anni fanno sembrare gli Anni 80 gli Anni 30. Da allora ho visto film che mi sono piaciuti: ‘West Side Story’ (2021); ‘Horizon: An American Saga’ Capitolo 1 e 2 (entrambi del 2024), e qualche altro, ma niente che mi abbia davvero catturato e trasportato in quel magico mondo di piacere che visitavo regolarmente e che era il motivo per cui amavo il cinema più di ogni altra forma d’arte. Oggi preferisco leggere un libro”.