L’Azienda Agricola Capriola, la nuova impresa fondata da Alessio Guidelli e Miron Teodora-Alexandra,Arezzo, 5 giugno 2026 – In un periodo in cui il comparto zootecnico continua a fare i conti con difficoltà economiche, aumento dei costi di produzione e una costante riduzione del numero degli allevamenti, la nascita di una nuova azienda agricola rappresenta una notizia che va in controtendenza e che guarda con fiducia al futuro del settore. Nei giorni scorsi è stata inaugurata l’Azienda Agricola Capriola, la nuova impresa fondata da Alessio Guidelli e Miron Teodora-Alexandra, che ha scelto di puntare sull’allevamento di bovini e suini e sulla valorizzazione della filiera corta attraverso la vendita diretta delle carni. Per Guidelli, già titolare di una macelleria nella frazione di San Giuliano, si tratta della naturale evoluzione di un percorso professionale maturato nel settore della carne. Insieme alla compagna ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti, investendo nell’allevamento e costruendo una filiera integrata capace di seguire il prodotto dalla stalla fino alla tavola del consumatore, proponendo un modello che punta sulla qualità, sulla tracciabilità e sulla valorizzazione delle produzioni locali. “Il progetto è ambizioso – ha spiegato l’imprenditore – e l’ho potuto realizzare grazie al sostegno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana, usufruendo del premio destinato al primo insediamento dei giovani agricoltori: un contributo che mi ha permesso di avviare l’attività e realizzare gli investimenti necessari per la nuova azienda. Importante è stato inoltre il supporto tecnico fornito da CIA - Agricoltori Italiani Arezzo, che ha seguito tutte le fasi dell’iter progettuale e amministrativo”. “L’avvio di una nuova impresa agricola rappresenta sempre un fatto positivo per il territorio, ma assume un valore ancora più rilevante quando riguarda il settore zootecnico, oggi in forte trasformazione”, ha evidenziato Andrea Chiovoloni, tecnico di Cia Arezzo, aggiungendo: “In questo caso è evidente il ruolo decisivo svolto dagli strumenti di sviluppo rurale, in particolare dalla misura del primo insediamento, che si conferma fondamentale per favorire il ricambio generazionale e sostenere chi sceglie di investire in agricoltura. Senza questi strumenti molte idee imprenditoriali non avrebbero la possibilità di tradursi in realtà produttive”. Sulla stessa linea la presidente di CIA Arezzo, Serena Stefani, ha ricordato il valore strategico del sostegno pubblico ai giovani agricoltori. “La nascita dell’Azienda Agricola Capriola dimostra concretamente quanto le politiche di sviluppo rurale possano incidere sulla capacità di generare nuove imprese e nuova occupazione nelle aree interne. Il premio per il primo insediamento rappresenta uno strumento essenziale per accompagnare i giovani nel loro percorso imprenditoriale, riducendo le difficoltà iniziali e favorendo investimenti strutturati. In questo caso ha permesso la realizzazione di un progetto che integra allevamento, trasformazione e vendita diretta, creando valore aggiunto per l’impresa e per il territorio rurale”.
Cna, “Ad Arezzo nasce l’azienda Capriola, risultato ottenuto con il premio di primo insediamento giovani agricoltori”
Un segnale di fiducia per il futuro della zootecnia








