La lettura dei manga differisce a seconda che avvenga su carta o tablet: nel primo caso migliora, infatti, la comprensione del testo e la memorizzazione delle storie. E' quanto emerge da uno studio, pubblicato su Plos One e condotto dall'Università di Tokyo, che ha valutato l'impatto dell'uso degli e-reader. La ricerca potrebbe far rivalutare alcune decisioni in ambito educativo o influenzare lo sviluppo di hardware e software relativi alla lettura digitale.
Ai partecipanti, divisi in due gruppi, è stato fatto leggere lo stesso manga in versione cartacea e su tablet: una storia divisa in due punti di vista, uno per protagonista. Successivamente è stato fatto leggere la seconda metà del racconto attraverso degli occhiali con display LCD e rispondere a domande che includevano quesiti semplici e altri più complessi che richiedevano la comprensione di entrambe le parti della storia. Durante la somministrazione del questionario, è stata misurata l'attività cerebrale attraverso una risonanza magnetica funzionale (fMRI) con l'obiettivo di monitorare il flusso sanguigno locale nel cervello e valutare l'attività neuronale in specifiche regioni.
Le scansioni cerebrali rivelano differenze nel modo in cui i lettori elaborano le storie manga a seconda che le leggano prima su carta o su un tablet. (fonte: ©2026 Sakai et al. CC-BY-ND)









