L’energia con cui affronta il palco è incredibile, come il suo timbro. Un sound anni Ottanta e la forza di testi che parlano di rinascita. Lei è Mille, nome d’arte di Elisa Pucci, che domenica alle 22 in piazza dei Ciompi chiude ’Sale Sant’Ambrogio in festival’, la rassegna che celebra Fabio Picchi e il quartiere per cui il cuoco si è speso, con il Cibrèo e con il Teatro del Sale ma anche con una presenza che ha fatto vivere il rione. Una serata dove Mille sarà protagonista con "un concerto acustico, da sola", una dimensione intima che è quella "in cui ci sono le canzoni come mamma le ha fatte", spiega la cantautrice.

Porta sul palco ’Risorgimento’, il suo primo album da solista. Cosa rappresenta?

"È un grande punto d’inizio e il risultato dei concerti del 2023-2024. Perché sono uscita da solista nel 2020, con la pandemia, e sono dovuta rimanere ferma. Ho fatto, poi, tanti concerti dopo l’uscita del primo Ep ed è lì che ho capito quello che volevo".

Perché lei ha iniziato con i Moseek, con cui nel 2015 è arrivata in semifinale a X Factor. Come li ricorda quei momenti?

"Bellissimi, era un luna park. Lì ho conosciuto Fausto Cogliati, che è stato il mio mentore. Purtroppo, è venuto a mancare l’anno scorso e non ho fatto in tempo a fargli sentire il disco".