GROSSETOSettantacinque pazienti con disturbo dello spettro autistico sottoposti a cure odontoiatriche complesse in anestesia generale e 450 prestazioni effettuate in poco più di un anno. Sono i numeri dell’attività svolta dall’Hub odontoiatrico dell’Ospedale Misericordia di Grosseto, diventato uno dei principali punti di riferimento della Toscana per l’assistenza odontoiatrica a persone con bisogni speciali. I dati si riferiscono al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026 e testimoniano la crescente importanza di un servizio che permette a bambini e adulti con autismo di accedere alle cure dentistiche attraverso percorsi personalizzati e altamente specializzati. Oltre ai 75 pazienti trattati in anestesia generale, sono stati seguiti anche 29 bambini attraverso il cosiddetto "Percorso Pass", con visite e procedure effettuate in sedazione, e altri 50 adulti che hanno usufruito di controlli e prestazioni ambulatoriali dedicate. L’ospedale grossetano è stato individuato dalla Regione Toscana come Hub odontoiatrico di terzo livello, insieme ai principali ospedali universitari della regione.Un riconoscimento che certifica la capacità della struttura di affrontare casi particolarmente complessi grazie alla presenza di équipe multidisciplinari, percorsi assistenziali dedicati e possibilità di ricovero."L’obiettivo – spiega Alessandra Romagnoli, direttrice della Uoc Odontoiatria e Stomatologia dell’Asl Toscana Sud Est – è garantire alle famiglie la certezza che la salute orale possa essere tutelata anche nelle situazioni più difficili, favorendo un accesso precoce alle cure attraverso percorsi personalizzati e accoglienti". Uno degli elementi distintivi del modello organizzativo grossetano è il Percorso Pass, il programma regionale dedicato ai pazienti con bisogni speciali. Il sistema consente di accompagnare il paziente e la famiglia lungo tutto il percorso di cura, individuando il contesto assistenziale più adatto e riducendo al minimo il disagio legato alle visite e agli accessi ospedalieri.
Eccellenza a misura di autismo. Misericordia, un riferimento 75 pazienti curati in sedazione
In poco più di un anno 450 presetazioni complesse








