SALICE TERME Il Giro d’Italia Women arriva oggi in Oltrepò Pavese. La settima tappa si conclude a Salice Terme (tra le 16.59 e le 17.26). Si parte da Sorbolo Mezzani, nella pianura parmense, alle 12.40, mentre il chilometro zero, dopo un trasferimento di 6 chilometri, sarà dato alle 13. La carovana, proveniente dalla frazione di Nibbiano del Comune Alta Val Tidone (Piacenza), farà il suo ingresso sul nostro territorio lungo la statale 412 al lago di Trebecco, quindi raggiungerà la frazione Casa Marchese di Zavattarello (con passaggio previsto tra le 16.02 e le 16.23, secondo l’andatura della corsa). Al bivio per Zavattarello (16.07-16.27) imboccherà la provinciale 207, per passare da Zavattarello (16.11-16.32) ed entrare successivamente nel territorio comunale di Varzi, con il passaggio sul Gran premio della montagna di terza categoria, posto a Pietragavina (16.22-16.45). A quel punto la corsa proseguirà lungo statale 461 del passo Penice, per raggiungere Varzi (16.31-16.55), con passaggi in via Pietro Mazza, via Lombardia, via De Gasperi. Si proseguirà in direzione Bagnaria (16.39-17.04), dove la corsa attraverserà via IV Novembre. La statale 461 accompagnerà le atlete fino al traguardo, con i passaggi a Ponte Nizza (16.44-17.09) – in via Molino del Conte e via Roma -, Godiasco (16.53-17.19) – corso Vittorio Emanuele II, via Garibaldi -, Rivanazzano Terme – via Marconi, via Diviani – e l’arrivo a Salice Terme in via delle Terme.A Zavattarello è presente il traguardo volante, che assegna abbuoni di 6”, 4” e 2” alle prime tre per la classifica generale e i punti (12, 8, 6, 3, 1) alle prime cinque per la speciale classifica contraddistinta dalla maglia rossa.La viabilitàOvviamente la circolazione veicolare lungo le arterie interessate dal passaggio della corsa subirà delle variazioni e delle limitazioni. Secondo quanto stabilito dall’ordinanza della Prefettura, la sospensione della circolazione stradale e pedonale inizierà 45’ prima dell’orario di transito della corsa in base alla media più veloce fino al transito del mezzo con il cartello mobile di "fine corsa".Altre ordinanze sono state emesse dai singoli Comuni. A Zavattarello, il divieto di sosta è in vigore dalle 14.30 alle 17 in via Vittorio Emanuele. A Varzi, il divieto di sosta in via Pietro Mazza, dal civico numero 1 al civico 129, e in via Lombardia, dal civico 1 al civico 90, dalle 14.30 alle 17. A Salice Terme, via Diviani sarà chiusa al traffico dalle 15.30 alle 21. Dalle 11 alle 15.30 sarà consentito esclusivamente il traffico veicolare in entrata, e quindi in direzione piazza Bruno Fava. Via Marconi sarà interdetta al traffico dalle 14 alle 20. Le altre chiusure sono scattate nelle prime ore del mattino e si protrarranno fino alle 20 o alle 21, secondo le zone. I proprietari delle abitazioni che si trovano nelle strade interessate dalle limitazioni non avranno alcuna deroga.Tutti i veicoli potranno accedere a Salice Terme, escluse le aree chiuse al traffico, da via Colombo. Potranno essere utilizzati i seguenti parcheggi: ex hotel Paradiso, via Ada Negri, via Damiano Chiesa, Arancio; mentre lungo la provinciale 461 saranno liberi i parcheggi del golf e della stazione di Salice.Balsamo fa centroIntanto ieri Elisa Balsamo si è aggiudicata la sesta frazione interamente pianeggiante, da Ala a Brescello, centrando il poker di successi alla Corsa Rosa e rafforzando il suo primato nella classifica a punti (maglia rossa). La canadese Maggie Coles-Lyster e l'australiana Georgia Baker hanno completato il podio di giornata. La piemontese dunque è a quota 4 successi in 6 tappe finora andate in scena. L’olandese Anna van der Breggen ha conservato la maglia rosa, con 1’ di vantaggio sulla connazionale Demi Vollering e 1’24” sulla tedesca Antonia Niedermaier. Sesta Elisa Longo Borghini a 2’12”. La maglia azzurra di leader del Gran premio della montagna è sulle spalle di Anna van der Breggen, ma essendo che l'olandese è già maglia rosa, viene indossata dall'austriaca Valentina Cavallar, che la segue in graduatoria. Infine la maglia bianca della miglior giovane è sulle spalle della canadese Isabelle Holmgren.