HomeRavennaCronacaI Cau, 6 milioni spesi e 300mila visite. Vignali (FI): "Non ottenuti i risultati"Il capogruppo azzurro in Regione scrive: "La domanda di emergenza-urgenza non si è ridotta, ma è cresciuta". L’Ausl replica: "Scorretto sommare gli accessi di Pronto soccorso e Cau. Quest’ultimo nasce con altri fini". .Una visita medica al Cau di Ravenna in una foto d’archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"I Cau sono costati complessivamente 115,7 milioni di euro, ma non hanno ottenuto i risultati attesi. In tutta l’Ausl Romagna la pressione sulle strutture di emergenza urgenza, ovvero Pronto soccorso e Cau, non solo non è diminuita, ma è aumentata rispetto ai livelli pre Covid, con costi crescenti per il funzionamento dei Cau". Lo scrive in una nota il presidente del Gruppo di Forza Italia nell’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Pietro Vignali, commentando i dati dell’Assessorato regionale alle politiche per la salute.
Che per la provincia di Ravenna mostrano una spesa complessiva di 6 milioni e 663.788 euro, di cui 370.973 per l’attivazione e 6 milioni e 292.815 per la gestione. Le prestazioni erogate sono state in totale 95.375, per una spesa totale di 66 euro a prestazione, con 3.236 pazienti che se ne sono andati prima di essere visitati. Entrando nel dettaglio: il Cau di Ravenna, al Cmp, è costato 2 milioni e 150.692 euro (di cui 76.157 per l’attivazione) per 27.317 prestazioni e 1.601 abbandoni. A Lugo costo totale 1 milione e 52.849 euro (101.152 per l’attivazione) per 23.100 prestazioni e 367 abbandoni, a Cervia costo totale 2 milioni e 135.644 euro (7.351 per l’attivazione) per 20.605 prestazioni e 477 abbandoni. Per Faenza sono stati spesi 945.411 euro (di cui 61.294 per l’attivazione) per 18.899 prestazioni e 645 abbandoni, a Castel Bolognese 215.462 euro (81.123 all’attivazione) per 3.037 prestazioni e 117 abbandoni e infine a Conselice 163.710 euro (43.896 all’attivazione) per 2.417 prestazioni e 29 abbandoni.






