HomeRiminiCronacaCasa della comunità, venerdì l’inaugurazioneOspiterà il Cau, il punto prelievi, il 118, guardia medica e ambulatori. Al primo piano la medicina generale e specialisticaOspiterà il Cau, il punto prelievi, il 118, guardia medica e ambulatori. Al primo piano la medicina generale e specialisticaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVenerdì si taglia il nastro, ma la nuova Casa della comunità è già molto più di un edificio. Alle 11, in piazza del Popolo, Bellaria Igea Marina inaugurerà il primo blocco del nuovo polo sociosanitario: un investimento atteso da oltre quarant’anni, destinato a ridisegnare servizi, spazi e assistenza sul territorio. L’apertura sarà graduale: lo sportello sociale e il Centro di salute mentale sono già attivi, mentre ambulatori e uffici verranno trasferiti nelle prossime settimane. "È un luogo pensato per le persone, non soltanto per chi ha un problema di salute – spiega l’assessore al Welfare Ivan Monticelli –. Le famiglie vivono difficoltà sempre maggiori e hanno bisogno di sentire vicini i servizi e le istituzioni". È qui che la nuova struttura vuole fare la differenza: mettere sotto lo stesso tetto sanità e sociale, riducendo distanze e tempi, con un presidio cittadino più vicino ai bisogni quotidiani. Il primo edificio, finanziato con 1,6 milioni di euro del Pnrr, si sviluppa su tre livelli da circa 500 metri quadrati ciascuno. Al piano terra troveranno posto il Cau, il punto prelievi, il 118, la guardia medica e gli ambulatori. Il primo piano sarà dedicato alla medicina generale e specialistica, mentre il secondo ospiterà locali tecnici, spazi di supporto e ulteriori ambulatori. "Il trasferimento avverrà per fasi – aggiunge Monticelli – così da garantire continuità ai cittadini mentre le varie unità entrano nella nuova sede". Il progetto non si ferma però alle mura. Punta su telemedicina, assistenza di prossimità e infermieri di famiglia e comunità, sette dei quali sono già attivi a Bellaria Igea Marina. Figure chiamate a fare da ponte tra casa e servizi, soprattutto per anziani, fragili e persone con difficoltà a muoversi.