Una lite per una mancata precedenza all’uscita del parcheggio di un supermercato sarebbe degenerata in un’aggressione con pugni, schiaffi e un coltellino. Per quei fatti, avvenuti nell’agosto del 2023 a Rimini, un macedone di 33 anni è ora a processo con le accuse di minaccia e danneggiamento aggravato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato lungo la via Flaminia. Due fratelli, un medico di 27 anni e un 22enne, stavano lasciando il parcheggio a bordo della loro auto quando si sarebbero trovati di fronte una Jaguar che stava invece entrando nell’area di sosta. La situazione sarebbe precipitata pochi istanti dopo. Stando alla denuncia presentata dalle vittime, il conducente della Jaguar sarebbe sceso dall’auto impugnando un coltellino e avrebbe iniziato a colpire con pugni la vettura dei due fratelli, arrivando a mandare in frantumi uno dei finestrini. Successivamente avrebbe sferrato alcuni fendenti all’interno dell’abitacolo, ferendo lievemente il 22enne. Nel tentativo di proteggere il fratello, il medico 27enne sarebbe sceso dalla vettura. A quel punto l’aggressore gli avrebbe strappato e rotto gli occhiali da vista, per poi colpire il fratello minore con alcuni schiaffi prima di allontanarsi. Prima che la Jaguar sparisse, però, il 27enne sarebbe riuscito a fotografarne la targa con il cellulare. L’arrivo degli agenti ha riportato la calma. Le indagini della Polizia di Stato hanno permesso di risalire all’identità del presunto aggressore. Nei suoi confronti è stato quindi disposto il rinvio a giudizio. Davanti al tribunale il 33enne, difeso dall’avvocato Massimiliano Orrù, deve rispondere delle accuse di minaccia e danneggiamento aggravato. Il medico 27enne, assistito dall’avvocato Cinzia Bonfantini, si è costituito parte civile nel procedimento. L’ultima udienza si è tenuta nei giorni scorsi. Il processo proseguirà l’8 ottobre, data in cui è attesa la decisione del giudice.