Traffico intenso, caldo e stress da rientro dal mare. È il contesto in cui, a Terracina, intorno alle 19.15 di domenica 15 giugno, un’ambulanza del 118, partita in codice rosso per soccorrere un bambino di tre anni con le convulsioni, è stata ostacolata da un automobilista. Poi l’uomo, non contento, quando il mezzo è riuscito a superare la sua auto, ha dato il via a un folle inseguimento culminato in aggressione: il medico a bordo del mezzo, preso di mira dall’automobilista, è stato preso a pugni in faccia.
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di Salvatore Giuffrida
L’aggressore, un 30enne di Latina, ha stretto la sua auto contro il mezzo di soccorso, costringendo l’autista dell’ambulanza a fermarsi bruscamente per evitare di finire fuori strada. In evidente stato di alterazione psichica, è sceso dal veicolo e ha sferrato un violento pugno allo specchietto laterale dell’ambulanza, rompendolo.
A quel punto, il dottor Vincenzo Di Girolamo, medico del 118 e già assessore comunale a Terracina, è uscito dal mezzo nel tentativo di calmare l’uomo e spiegargli che si stava andando a prestare soccorso a un bambino in condizioni critiche.






