HomeBolognaCronacaL’inchiesta a una svolta. I pm in carcere a Milano per interrogare i SaviI magistrati andranno a Bollate l’11 giugno e sentiranno Roberto e Fabio. I capi della banda saranno ascoltati sulle stragi e sul ruolo dei servizi.I magistrati andranno a Bollate l’11 giugno e sentiranno Roberto e Fabio. I capi della banda saranno ascoltati sulle stragi e sul ruolo dei servizi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUno Bianca, la nuova inchiesta accelera: i pm Lucia Russo e Andrea De Feis, assieme al procuratore capo Paolo Guido, interrogheranno giovedì prossimo (11 giugno) i due fratelli Savi, detenuti nel carcere di Bollate. Sentiranno quindi l’ex poliziotto Roberto, detto il ’Corto’, leader della banda e fratello maggiore tra i tre, e Fabio ‘il Lungo’. I due, in recenti interviste televisive, hanno fornito versioni del tutto opposte sulle vicende della Uno Bianca: prima Roberto ha dichiarato che dietro i crimini commessi c’erano i servizi segreti e che alcune azioni – tra cui degli omicidi – sono avvenuti ‘su commissione’ (come l’assassinio di Pietro Capolungo, l’ex carabiniere ucciso il 2 maggio del 1991 nell’armeria di via Volturno, ucciso perché diventato scomodo in quanto aveva capito qualcosa), ordinati da qualcuno che li avrebbe coperti. In altre parole, una ’esecuzione’.