Ipm di Bologna interrogheranno Roberto Savi, uno dei capi della banda della Uno bianca detenuto nel carcere di Bollate, dopo l'intervista rilasciata dallo stesso Savi alla trasmissione Rai Belve Crime e trasmessa ieri sera. L'interrogatorio non sarà svolto a breve. La Procura guidata da Paolo Guido, inoltre, acquisirà il video dell'intervista, nella quale l'ex poliziotto parla, tra le altre cose, di alcuni personaggi che avrebbero garantito alla banda una copertura dalle indagini e afferma che il vero scopo della rapina all'armeria di via Volturno era eliminare l'ex Carabiniere Pietro Capolungo. Omicidio che, fa capire Savi rispondendo all'intervistatrice Francesca Fagnani, sarebbe stato commissionato alla banda da altre persone. “Lui - dice Savi- era ex dei servizi segreti dei Carabinieri. C'era un insieme di cose intrallazzate. Il giro di armi, di persone che passano, entravano in quell'armeria lì". I magistrati bolognesi stanno indagando sulla banda della Uno bianca, con l'ipotesi di concorso in omicidio, a seguito di un esposto presentato nel 2023 da alcuni familiari delle vittime.
Uno Bianca, i pm di Bologna sentiranno Savi dopo l'intervista choc a Belve sui servizi
I pm di Bologna interrogheranno Roberto Savi, uno dei capi della banda della Uno bianca detenuto nel carcere di Bollate, dopo l'intervista rilasci...










