HomeBolognaCronacaUno Bianca, giovedì l’interrogatorio di Roberto e Fabio SaviI pm della Procura di Bologna, Lucia Russo e Andrea De Feis, titolari del fascicolo della nuova inchiesta, assieme al procuratore capo Paolo Guido, andranno nel carcere di Bollate. Saranno sentiti l’ex poliziotto ‘leader’ della banda e Fabio ‘il Lungo’Roberto e Fabio Savi, in carcere dal 1994, saranno interrogati a Bollate la prossima settimanaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 4 giugno 2026 – Uno Bianca, si muove la nuova inchiesta: i pm Lucia Russo e Andrea De Feis, assieme al procuratore capo Paolo Guido, interrogheranno giovedì 11 giugno i due fratelli Savi, detenuti nel carcere di Bollate a Milano. Sentiranno quindi l’ex poliziotto Roberto, leader della banda e fratello maggiore tra i tre, e Fabio ‘il Lungo’.

Le interviste televisive

I due, in recenti interviste televisive, hanno fornito versioni del tutto opposte sulle vicende della Uno Bianca: prima Roberto ha dichiarato che dietro i crimini commessi c’erano i Servizi e che alcune azioni – tra cui degli omicidi – sono avvenuti ‘su commissione’ (come l’assassinio di Pietro Capolungo, l’ex carabiniere ucciso il 2 maggio del 1991 nell’armeria di via Volturno, ucciso perché diventato scomodo in quanto aveva capito qualcosa), ordinati da qualcuno che li avrebbe coperti per diverso tempo. Poi Fabio, che invece smentisce il fratello e riduce tutto a una questione familiare: abbiamo iniziato a fare rapine per problemi economici e abbiamo continuato lasciandoci prendere dalla violenza, “che cresceva in noi”, “come una macchina in discesa senza freni”. Tutto è il contrario di tutto, insomma. Ora toccherà agli inquirenti fare luce su quelle recenti – ma anche sulle vecchie – dichiarazioni dei Savi. Fabio Savi intervistato dalla trasmissione Mediaset