HomeRavennaCronacaIncastrato da due ’detective’. Scappa dopo l’incidente, ma due ragazze lo fotografanoÈ successo a Marina di Ravenna. L’uomo, a bordo di un’auto rubata, ne aveva tamponata un’altra. Verso sera un militare lo ha riconosciuto grazie alle immagini fornite dalle giovani.È successo a Marina di Ravenna. L’uomo, a bordo di un’auto rubata, ne aveva tamponata un’altra. Verso sera un militare lo ha riconosciuto grazie alle immagini fornite dalle giovani.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSu quell’auto risultata rubata, ha tamponato una vettura proprio nei pressi della caserma dei carabinieri di Marina di Ravenna. Quindi, barcollando, è scappato. Ma due ragazze lo hanno immortalato proprio in quei frangenti. E a sera un carabiniere libero dal servizio lo ha notato in strada e identificato. Per questa ragione un 26enne di origine tunisina è stato denunciato a piede libero per ricettazione, fuga da incidente con feriti (per fortuna lievi: 5 giorni di prognosi per via del colpo di frusta), omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza.

La vicenda risale alla mattina di venerdì scorso. Il giovane, su una vettura risultata rubata in territorio modenese, è arrivato sin sul litorale ravennate. Dopo l’incidente, con andatura oscillate, è scappato: ma due ragazze di passaggio lo hanno immortalato proprio in quel momento poi esibendo gli scatti, con alto senso civico, ai carabinieri. Del tunisino per ore nessuna notizia. Ma verso sera un militare libero dal servizio e in forza alla caserma rivierasca lo ha notato su viale delle Nazioni: e grazie alle immagini fornite dalle due giovani, ha subito capito di chi si trattasse e lo ha bloccato. Anche in quel momento il 26enne appariva alticcio; alla fine è stato possibile denunciarlo per la guida in stato di ebbrezza – pure senza test alcolemico e disposizione – per altre due circostanze: la sua andatura barcollante dopo il tamponamento. Inoltre un paio di ore prima dell’incidente, era stato controllato in zona stazione ferroviaria dalla polizia: e in quel caso gli era stata contestata l’ubriachezza.