Sopra, ’Broken English’, oggi alle 20,30 al Pop Up Arlecchini; sotto, ’La Fata’, domenica alle 21,15 al LumièreAl via oggi con l’evento cinematografico Broken English di Jane Pollard e Iain Forsyth su Marianne Faithfull (proiezione alle 20,30 al Pop Up Cinema Arlecchino), Biografilm vede anche alle 18 al Modernissimo la proiezione di The Good Body — Giuseppe Bertolucci walking with Eve Ensler di Luisa Grosso, che sarà presente con la produttrice Nicoletta Billi e la giornalista Rula Jebreal. Come ormai da rito, invece, ecco dieci film del festival che offriranno "un punto di vista folgorante", secondo i direttori artistici Chiara Liberti e Massimo Benvegnù.
Between Brothers di Tom Fassaert (domani alle 21). Due fratelli anziani si mettono alla ricerca del padre scomparso, affrontando vecchi traumi mai davvero superati. Sulla carta sembra un dramma pesante, ma l’olandese Tom Fassaert ha il tocco magico per trovare una profonda, inaspettata e liberatoria comicità anche tra le pieghe del dolore.
Little Sinner di Daro Hansen e Thomas Papapetros (11 giugno alle 18). Frutto di vent’anni di videodiari intimi, il film racconta in prima persona la fuga della co-regista Daro Hansen da un violento matrimonio forzato a Damasco fino alla Danimarca, intrecciando il caos interiore del trauma con quello esterno della crisi dei rifugiati. Un film terapeutico, che ci insegna quanto a volte il vero ’peccato’ sia tradire sé stessi per compiacere gli altri. Un trionfo di empatia pura.









