MASSIMO UNO. Deriva da un’opera teatrale “Le Cri des Gardes” di Claire Denis (“L’amore secondo Isabelle”, “High life”) in cartellone alle 11,30. La storia si dipana in una notte in un cantiere edile nel cuore dell’Africa occidentale, dove si presenta ai cancelli un uomo chiedendo che gli venga restituito il corpo del fratello morto durante i lavori. Ragguardevole il cast: Tom Blyth, Mia McKenna-Bruce, Matt Dillon, Isaach De Bankolé.
MASSIMO TRE. Nell’ambito della retrospettiva dedicata a Paul Newman appuntamento alle 14 con un classico del cinema americano degli anni Cinquanta: “La gatta sul tetto che scotta”, trasposizione per il grande schermo del dramma di Tennessee Williams a cura di Richard Brooks con Newman affiancato da Elizabeth Taylor. All’epoca, 1959, il film ebbe sei candidature all’Oscar ma non ne vinse neanche uno. Oggi viene proposto in versione originale, occasione da non perdere per apprezzare la recitazione di Newman e Taylor nonchè degli altri attori.
MASSIMO UNO. Diventato popolare grazie alla dimenticabile serie cinematografica “American Pie”, l’americano Jason Biggs debutta alla regia con una commedia nera che all’inizio sembra ricordare quei titoli demenziali che l’han reso famoso: per dimostrare alla moglie di essere un eroe, Kevin chiede a un amico di dar vita a una finta irruzione nella casa sul lago dove trascorre il weekend. La situazione, però, precipita e lui si ritrova indagato per omicidio. Il film s’intitola “Untitled Home Invasion Romance”, in sala alle 17,15 lo presentano Biggs e l’attrice Meaghan Rath.









