Alla scuola di La Tina, Direzione Didattica II Circolo “Pieve delle Rose”, protagonisti gli alunni della quinta. con il “progetto supermercato”I compiti di matematica? "Li facciamo al supermercato!". Nell’uscita didattica la classe Quinta della primaria di La Tina si è trasferita fra gli scaffali di frutta e verdura, pane, dolci o macelleria: c’è chi controlla con attenzione la data di scadenza dei prodotti, chi confronta i prezzi al chilo e chi, conti alla mano, verifica di non superare il budget a disposizione. Accade a Città di Castello e non si tratta di adulti impegnati a far quadrare la gestione della spesa familiare, ma degli alunni della classe quinta A della scuola di La Tina, (direzione didattica II circolo "Pieve delle Rose"), protagonisti del "Progetto Supermercato". L’iniziativa trasforma una semplice uscita didattica in un’importante occasione di crescita, durante la quale conoscenze e competenze acquisite in classe trovano applicazione nella vita quotidiana. Il percorso prende avvio già a casa, con il coinvolgimento delle famiglie: la sera ogni bambino prepara insieme ai genitori una lista della spesa basata sulle reali necessità domestiche. A ciascun alunno viene inoltre affidata una somma prestabilita da amministrare con attenzione, senza superare il limite assegnato. Una volta entrati nel punto vendita, i ragazzi si mettono alla prova in prima persona: "La parte più coinvolgente riguarda la gestione degli acquisti. Gli studenti effettuano continui calcoli per tenere sotto controllo la spesa, confrontano quantità e prezzi e valutano le alternative più vantaggiose. In questo modo la matematica diventa uno strumento utile per risolvere problemi reali e prendere decisioni motivate", raccontano le insegnanti. Il momento conclusivo arriva alle casse, dove ciascun bambino effettua il pagamento in contanti e controlla la correttezza del resto ricevuto. Un gesto apparentemente semplice, ma sempre meno frequente nell’epoca dei pagamenti digitali, che permette di consolidare competenze pratiche indispensabili nella vita di tutti i giorni. "Questo progetto possiede un grande valore educativo _ aggiungono le insegnanti del plesso _ I bambini hanno l’opportunità di utilizzare quanto appreso a scuola in una situazione autentica, imparando a gestire il denaro, a pianificare le proprie azioni e a confrontarsi con piccoli imprevisti che richiedono attenzione e capacità di adattamento". Anche il dirigente scolastico, Simone Casucci, sottolinea che "il progetto rappresenta un esempio efficace di come la scuola possa favorire apprendimenti significativi attraverso attività vicine alla realtà degli alunni. Esperienze di questo tipo contribuiscono a sviluppare responsabilità, spirito di osservazione e capacità organizzative, valorizzando il ruolo educativo della collaborazione tra scuola, famiglia e territorio".