di Stefano MarchettiIl Cortile dell’Archiginnasio di Bologna è di per sé un teatro di storia: adornato da stemmi e da memorie dipinte, evoca secoli di studi universitari e di sodalizi intellettuali. Quando arriva l’estate, questo abbraccio di bellezza diventa il palcoscenico per raffinate rassegne, come ’Pianofortissimo’, otto appuntamenti con straordinari virtuosi della tastiera, e ’Talenti’, il percorso che Bologna Festival dedica alle nuove generazioni di musicisti, con cinque concerti di pregio.
In un unico abbraccio, il cartellone di ’Pianofortissimo & Talenti’ spazia dalla classica al jazz, dalla lirica all’approccio più contemporaneo, per incantevoli ascolti sotto le stelle.
Ad aprire la rassegna pianistica, martedì 9 giugno, sarà una rivelazione, Sofia Donato, bolognese, che a 21 anni ha già spiccato il volo verso orizzonti sempre più luminosi: la si ascolterà anche nella Terza Partita di Bach e nella grandiosa Humoreske op. 20 di Schumann. Giovedì 11 all’Archiginnasio (e in replica il 12 all’area archeologica di Marzabotto) sarà poi la volta de ’Il pianoforte a vela’, un concerto - spettacolo che renderà omaggio al compositore Remo Vinciguerra, autore di più di 50 raccolte didattiche, e a Gianni Rodari, scrittore per l’infanzia (ma non solo): al pianista Alberto Nosè si affiancherà la voce recitante di Lella Costa. Giovedì 18 giugno debutterà a Bologna il 26enne canadese Jaeden Izik-Dzurko, ammirato internazionalmente, poi il 25 giugno Andrea Vanzo porterà alla rassegna la sua ‘modern classical’ con milioni di follower.












