HomeBolognaCronacaCortili Sonori: l’intreccio tra musica e arteI sei concerti tra Santa Marta e La Quadreria. Si inizia giovedì con l’Orchestra Senzaspine e il flauto di Marco CoppiLa rassegna in uno dei luoghi simbolo: La Quadreria di via MarsalaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn festival che non si limita a programmare concerti, ma li incastra dentro una drammaturgia visiva, trasformando ogni appuntamento in un piccolo teatro delle arti: musica, pittura, biografie, memoria civile. Questo il cuore di Cortili Sonori, rassegna che Asp spalma in sei rendez-vous – orario previsto le 18,30 – da giovedì al 2 luglio per la direzione artistica del flautista Marco Coppi, dedicandola ai suoi luoghi più simbolici – Santa Marta e La Quadreria – camere d’eco della città. "Spazi narrativi per capitoli tematici –spiega Stefano Brugnara, amministratore Asp Città di Bologna –, in cui le opere pittoriche non fanno da cornice: interrogano la musica, la disturbano, la amplificano". Così il flauto barocco diventa un gesto di eleganza sociale, la chitarra un atlante di identità, le arpe un laboratorio di luce, le compositrici un atto di giustizia culturale, Miles Davis un prisma di rivoluzioni, la Follia barocca un omaggio al pensiero di Eco. "Che proprio alle Folies – ricorda Coppi – dedicò pagine memorabili". Ordine e vertigine, metodo e gioco da questo giovedì nel giardino di Santa Marta, in via Torleone, con l’Orchestra Senzaspine diretta da Tommaso Ussardi e il flauto di Marco Coppi: barocco che introduce la cifra della rassegna attraverso Biber e Bach, immersione nelle ouverture del Settecento, atmosfere festose, danze stilizzate. Dal 4 giugno la kermesse si sposta alla Quadreria di via Marsala, dove la musica dialogherà con le opere del patrimonio pittorico di Asp.
Cortili Sonori: l’intreccio tra musica e arte
I sei concerti tra Santa Marta e La Quadreria. Si inizia giovedì con l’Orchestra Senzaspine e il flauto di Marco Coppi









