L'editoriale del direttore del Fatto: i giudici hanno esposto Mattarella a figuracce. O ci chiedono scusa o li denunciamo
Sulla grazia a Nicole Minetti il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio annuncia una querela nei confronti della procura di Milano. «La procura generale non può accusarci di falso perché questo è una diffamazione e perché non hanno sentito le persone che abbiamo sentito noi. Quindi o se la rimangiano e ci chiedono scusa o li denunciamo», ha detto ieri durante Otto e Mezzo. E oggi sul suo editoriale in prima pagina dice che i pm avrebbero dovuto «trovare altri testimoni che i nostri cronisti sul campo continuano a incontrare registrando sempre nuove conferme su quei festini che presto il Fatto racconterà e che la Procura generale ha omesso di cercare, esponendo la Presidenza della Repubblica a nuove figuracce involontarie».
Nicole Minetti e la querela al Fatto Quotidiano
Nei giorni scorsi Minetti e Giuseppe Cipriani hanno annunciato tramite i loro avvocati una querela e una richiesta di risarcimento danni in sede civile per 250 milioni. Sotto accusa, oltre al Fatto, ci sono Report ed È sempre Cartabianca. Oggi i legali spiegano al Corriere della Sera che la cifra «è calcolata per ribasso», come dice l’avvocato Emanuele Fisicaro. L’entità «deriva principalmente dalla diversità tra il nostro ordinamento e quello americano, in materia di risarcimento. Il loro sistema pone tra i parametri per il calcolo in primis il fatturato dei coinvolti e il mercato di riferimento e quanto, quindi, riportare notizie infondate abbia potuto incidere sull’andamento commerciale delle società. Si valuta anche il danno d’immagine e altri elementi propri del mercato».










