Le auto cinesi conquistano sempre più spazio tra i giovani italiani.
Secondo una survey realizzata a maggio da Areté, il 75% degli under coinvolti nell"indagine si dice oggi disposto ad acquistare una vettura prodotta da un costruttore cinese.I brand cinesi non sono più considerati semplici alternative low cost, ma concorrenti credibili sul fronte della tecnologia, della qualità e dell"innovazione.
Per il 53% degli intervistati il principale motivo di interesse verso un"auto cinese è proprio il mix tra contenuti tecnologici e qualità del prodotto, mentre il 43% continua a indicare nei prezzi competitivi un fattore decisivo.
La soglia psicologica di acquisto resta sotto i 30 mila euro, fascia nella quale i costruttori cinesi dispongono già di un"offerta ampia.
Sul fronte delle alimentazioni, la metà sceglierebbe un modello ibrido e il 34% guarda all"elettrico puro.L"indagine evidenzia anche come il gap reputazionale con i marchi europei e giapponesi sia ormai quasi azzerato.







