Le auto cinesi non sono più percepite come una semplice alternativa economica ai marchi tradizionali. Negli ultimi anni la crescita tecnologica dei costruttori asiatici, unita a una presenza sempre più forte sul mercato europeo, ha cambiato profondamente la percezione dei consumatori. A confermarlo è una nuova ricerca che evidenzia come i giovani italiani siano oggi sempre più aperti all’acquisto di vetture provenienti dalla Cina.

Secondo l’instant survey “Cosa pensano i giovani delle auto cinesi?”, realizzata da Areté nel mese di maggio, ben il 75% degli intervistati prenderebbe in considerazione l’acquisto di un’auto prodotta da un marchio cinese. Un dato che fotografa un cambiamento importante nel mercato automobilistico e che potrebbe influenzare gli equilibri del settore nei prossimi anni.

Le auto cinesi conquistano le nuove generazioni

Per molto tempo i marchi automobilistici cinesi sono stati associati principalmente a prezzi aggressivi e costi inferiori rispetto ai costruttori europei, giapponesi o coreani. Oggi però il quadro è cambiato.

La ricerca evidenzia come il principale fattore di attrazione non sia più soltanto il prezzo. Il 53% dei giovani intervistati considera infatti tecnologia, innovazione e qualità percepita come gli elementi più interessanti delle auto cinesi.