Reggio Emilia, 5 giugno 2026 – “È in corso di affidamento la gestione della nuova caffetteria al parco della Reggia di Rivalta”. Il servizio “aprirà ufficialmente a metà mese e funzionerà nel weekend, da venerdì a domenica, ma già questo fine settimana la caffetteria sarà in funzione per offrire un punto ristoro ai reggiani che sceglieranno di trascorrere la serata alla Reggia decisa a diventare tra i protagonisti dell’estate reggiana”. Queste sono le novità annunciate da Carlotta Bonvicini, assessora a Mobilità e Politiche per il clima del Comune di Reggio Emilia, che archivia così il fascicolo del punto ristoro nel polmone verde alle porte della città. Dopo un percorso di ricerca durato diversi mesi- prima con una gara ad evidenza pubblica e poi sondando la disponibilità di diversi soggetti economici- il Comune ha individuato un operatore interessato a prendere in gestione il chiosco per i prossimi mesi, in modo da garantire il servizio di caffetteria bistrot durante la stagione estiva e autunnale. Nel frattempo verrà pubblicato un nuovo bando per l’assegnazione definitiva del servizio.
Il chiosco si chiamerà ’Riva Alta Bistrot’ ed entrerà a regime dalla seconda metà di giugno: sono infatti necessari tempi tecnici per l’allestimento degli impianti e degli arredi. Già a partire da questo fine settimana sarà comunque attivo un servizio temporaneo nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Il ’bistrot’ sarà aperto dalle 18 alle 22 per accogliere i visitatori degli spettacoli previsti in questi giorni nel parco della reggia. Venerdì 5 e sabato 6 infatti nel Giardino Frutteto della Reggia, il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto porta in scena ’Impromptus’, un progetto originale in cui danza e musica si incontrano. Dopo le problematiche emerse nei mesi scorsi, con l’unica offerta giunta sul tavolo (da parte della società Planeta Srl) che non è stata ritenuta adeguata, si temeva che non si riuscisse ad individuare un gestore nel tempo utile. Per questo era emrsa la possibilità di portare un food truck, come fatto lo scorso anno da Luca Pirruccio, noto nel mondo della ristorazione per il marchio ’Pirru’.






