I cittadini di Villapiana non collaborano e i parenti sono tutti all’estero. I quattro ragazzi bruciati vivi dai caporali condannati a rimanere fantasmi
dal nostro inviato Niccolò Zancan
05 Giugno 2026 alle 01:00 3 minuti di lettura
Il momento che precede la strage e le quattro vittime: in alto, da sinistra, Waseem Khan, 28 anni, pakistano, e Amjad Safi, originario dell’Afghanistan
sotto, Fazal Amin Khogyan, 28 anni, e Ismat Ullah Qiemi, il più giovane, appena 19, entrambi afghani










