La polemica05 giugno 2026 alle 00:30

«Io mi sono battuto per le cinque sostituzioni, i tre cambi venivano effettuati sempre verso la fine del match. Io invece offro all'allenatore una doppia squadra valida, quindi tutta la rosa deve essere valorizzata». Aurelio De Laurentiis, durante la presentazione dei ritiri estivi del Napoli, parla anche dell'ampiezza della rosa e della necessità di far ruotare i giocatori. «Non sono importanti solo i calciatori che iniziano dal primo minuto», dice il presidente del Napoli, «si giocano due tempi. Nessuno ti regala nulla e bisogna correre dei rischi, ma ho sempre chiesto agli allenatori di ruotare i giocatori. Quasi nessuno però vuole fare i cambi all'inizio del secondo tempo, ma i calciatori vengono valorizzati solo se trovano minuti in campo».

«Se un giocatore», conclude De Laurentiis, «non vede il campo parte la depressione, è un discorso generale, quasi nessun allenatore si prende certe responsabilità. Io sono un proprietario presente, non come altri, quindi cerco di creare un bel clima, chiedo agli allenatori e ai calciatori di far divertire i tifosi. I cambi fatti così tardi non hanno senso, si gioca sempre meno, non sono mai realmente 95 minuti».