Caos strade05 giugno 2026 alle 00:35Statale 195, allarme per il cantiere imminente La Cgil: «Avviare trattative con le aziende»

Cresce la preoccupazione e la rabbia per l’avvio dei lavori sulla Strada statale 195: da lunedì, sino alla fine di luglio, migliaia di lavoratori pendolari dovranno fare i conti con deviazioni che allungheranno di molto i tempi di percorrenza e lunghe file soprattutto per raggiungere l’area industriale di Sarroch. Nessuna azienda ha previsto un piano di smart working per chi lavora negli uffici: una soluzione che avrebbe alleggerito e non di poco la mole di traffico sulla Sulcitana.

I sindacati

Simona Fanzecco, segretaria generale della Cgil dell’area metropolitana di Cagliari, ammette le difficoltà di trovare un accordo sindacale per la gestione delle attività della zona industriale di Sarroch e Macchiareddu: «Oltre al traffico, a preoccupare è anche l’aumento dei costi del trasporto, il sindacato sarebbe pronto ad avviare una trattativa con le aziende per dare delle risposte ai lavoratori». Chi lascia il capoluogo per lavoro, o lo raggiunge, ha già messo in preventivo che dovrà alzarsi prima la mattina e restare in mezzo al traffico per più tempo. Se nulla cambierà nel percorso Pula-Cagliari, più lungo sarà il viaggio di ritorno, con gli automobilisti costretti a deviare sulla strada Conti Vecchi e la consortile di Macchiareddu per riguadagnare la 195 al di là del cantiere che resterà aperto sino alla fine del prossimo mese. A preoccupare non sono solo i risvolti negativi che riguarderanno il settore turistico, l’avvio dei lavori in piena estate sulla Sulcitana si ripercuoterà anche sulle migliaia di lavoratori che ogni giorno raggiungono l’area industriale di Sarroch.