Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiVia libera della Camera dei Deputati al disegno di legge delega sul nucleare sostenibile, presentato dal governo. I voti a favore sono stati 155, i contrari 86, gli astenuti 8. In totale i presenti erano 249.

Tra le opposizioni Partito democratico, Movimento cinque stelle ed Alleanza verdi e sinistra hanno votato contro, mentre il gruppo di Azione si è espresso a favore ed Italia viva si è astenuta. Ora il provvedimento passerà all'esame del Senato. Il governo punta all'approvazione definitiva del provvedimento prima della pausa estiva.

Pichetto Fratin: passo importante per il futuro energetico dell’Italia

"Con l'approvazione alla Camera della legge delega sul nucleare sostenibile compiamo un un passo importante per il futuro energetico dell'Italia. Oggi abbiamo iniziato a porre le condizioni affinche' il Paese sia pronto ad adottare il nucleare sostenibile quando le nuove tecnologie, alle quali puntiamo, saranno mature e disponibili all'inizio del prossimo decennio". Cosi' il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, dopo l'approvazione in prima lettura alla Camera del disegno di legge delega sul nucleare. "Il nucleare sostenibile significa piu' sicurezza energetica, piu' decarbonizzazione, piu' indipendenza - ha aggiunto -. In un mondo in cui la domanda di energia e' destinata a crescere rapidamente, anche per effetto dell'intelligenza artificiale, dei data center, dell'elettrificazione industriale e civile, chi sara' in grado di produrre energia sara' piu' libero, piu' forte e piu' sicuro. "Vogliamo un'Italia meno dipendente dall'estero, con energia piu' accessibile per famiglie e imprese. La bolletta arriva indistintamente nelle case e nelle imprese di tutti gli italiani. Per questo il nucleare non e' una bandiera politica o ecologica: e' uno strumento da valutare con serieta', fiducia nella ricerca e responsabilita' verso le prossime generazioni - ha sottolineato il ministro - . Questa e' una scelta di concretezza, non di ideologia. Una scelta di Liberta'. Piu' sicurezza energetica, piu' indipendenza, piu' Italia".