Genova – "Tutto nasce da un filo": è questo il titolo della Mostra Internazionale della Filigrana 2026 che sabato 20 e domenica 21 giugno trasformerà Campo Ligure in un grande laboratorio diffuso di arte, cultura e creatività per celebrare l'eccellenza artigianale che ha reso celebre il borgo ligure nel mondo. Promossa dal Comune di Campo Ligure e organizzata da Bene Comune Srl Impresa Sociale nell'ambito del progetto di rigenerazione culturale finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Bando Borghi del PNRR, la manifestazione è uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla valorizzazione dell'artigianato artistico e del patrimonio identitario dell'entroterra ligure: per due giorni il centro storico ospiterà mostre, incontri, laboratori, performance, visite guidate e spettacoli, tutti a ingresso gratuito. Un'occasione per raccontare la filigrana non solo come tecnica artigianale d'eccellenza, ma come linguaggio contemporaneo capace di evolversi e dialogare con il presente.

Cuore della manifestazione sarà la Mostra Internazionale di Gioielli e Lavorazioni in Filigrana, allestita negli spazi restaurati dell'Ex Chiesa del Convento. Qui artiste e maestre filigraniste provenienti da Macedonia del Nord, Stati Uniti, Paesi Bassi e Cina incontreranno gli artigiani di Campo Ligure e rappresentanti della tradizione toscana, dando vita a un confronto unico tra culture, tecniche e visioni artistiche differenti. “La sezione dedicata agli ospiti internazionali esplora la filigrana come linguaggio contemporaneo in continua trasformazione. Attraverso pratiche artistiche, sperimentazioni tecnologiche con la stampante 3D e innovazioni tecniche, il filo diventa elemento di connessione tra approcci diversi, accomunati dalla volontà di reinterpretare e ampliare le possibilità della filigrana”, spiega la curatrice Roberta Bernabei. Accanto alla mostra principale, l'Innovation Hub ospiterà la mostra fotografica "Tutto nasce da un filo", un percorso visivo dedicato ai volti, ai luoghi e ai gesti che custodiscono e tramandano il sapere artigiano campese.