Arte, cinema e cultura nel cuore delle Alpi: dal 16 al 19 luglio La Milanesiana arriva a Bormio. I protagonisti dell'edizione 2026 saranno Cristiana Capotondi, Paolo Rossi, Anna Valle e Giancarlo Giannini, in luoghi simbolo della città come il Cinema Teatro Plinius, il Museo Civico e la storica Piazza del Kuerc di Bormio.

La manifestazione

Da oltre vent’anni, il festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi porta letteratura, musica, cinema, arte, scienza e filosofia in più di venti città italiane e internazionali. La Milanesiana, il cui nome nasce dalla città in cui il festival fu fondato, Milano, e dalla sua radice identitaria è un evento che nasce in città ma non ci resta, al contrario porta energia culturale negli straordinari territori circostanti. Il filo conduttore di questa edizione è "Il desiderio e la legge", un tema che esplora il rapporto tra libertà e regola, tra impulso creativo e struttura sociale. Grazie alla collaborazione con l'assessore alla Cultura Paola Romerio Bonazzi, il festival torna a Bormio confermando la città come una delle destinazioni protagoniste dello scenario culturale nelle Alpi. "La Milanesiana torna a Bormio per il decimo anno: è un anniversario importante, che celebra il legame profondo di questo festival con la Valtellina, nel segno della cultura e della bellezza - commenta Elisabetta Sgarbi, ideatrice e direttrice de La Milanesiana - Dal 2022 questo legame ha un segno permanente nella scultura della rosa luminosa e sonora dell'artista Marco Lodola, donata dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi alla città di Bormio e dedicata a Rina Cavallini. Quest'anno torniamo per quattro serate dedicate alle arti e al teatro: dall'anteprima del nuovo spettacolo di Cristiana Capotondi per la regia di Giacomo Battiato, a Paolo Rossi, ad Anna Valle con Essere Armani, fino a una serata speciale con Giancarlo Giannini, forse il più grande attore italiano, star di Hollywood. Non potevamo preparare un compleanno migliore per festeggiare 10 anni di Milanesiana a Bormio."