Nato per trasformare piazze, teatri e territori in luoghi di incontro tra benessere, arte e partecipazione, “Sportcity cult” arriva anche in Versilia. Il 5 e il 6 giugno va in scena la prima edizione del format pensato da Fondazione Sportcity in collaborazione con il Comune di Pietrasanta. L’evento avrà anche ospiti d’eccezione del mondo dell’arte, della cultura e dello sport.
“Il nostro obiettivo è ‘sportivizzare‘ le città, ma ci siamo resi conto che per farlo occorre parlare anche alle coscienze: è qui che arte e sport si incontrano”. Così Fabio Pagliara, presidente della Fondazione Sportcity, presenta l’evento al Fatto Quotidiano. “Sport significa educazione e formazione ma anche cultura – prosegue -. Noi abbiamo pensato di farlo in strada, per renderlo accessibile a tutti e a tutte. Tra spettacoli, incontri, eventi, film: tutto sul palcoscenico perfetto di Pietrasanta, un museo a cielo aperto”. Per Pagliara Sportcity cult significa “contaminazione” perché “lo sport deve avere la forza e il coraggio di uscire dalla propria auto-referenzialità e la cultura è un ottimo modo per farlo”.
Venerdì mattina ci sarà l’anteprima di questo laboratorio sociale, con partecipazione gratuita. Allo stabilimento Nimbus Surfing Club di Marina di Pietrasanta, si terrà l’iniziativa “Sport in spiaggia“, durante la quale si potrà partecipare a vari sport, tra cui beach volley e bocce, ma anche apprendere qualcosa in più sull’educazione al mare. In parallelo, tra le 9.15 e le 13.00, si terrà l’incontro “Lo sport in Costituzione 3.0 – Un patto fra generazioni“: alla Green House della Versiliana ragazzi e personalità del mondo scolastico, sportivo e giuridico si confronteranno su temi come lo sport a scuola, la figura dello studente-atleta, i mestieri nello sport e i luoghi di pratica sportiva.













