Vecchio Amaro del Capo taglia il traguardo del Giro d’Italia che consacra il successo di un’eccellenza del Mezzogiorno come Caffo
Si è conclusa con l’arrivo finale del Giro d’Italia 2026 anche una delle più importanti operazioni di comunicazione realizzate quest’anno da un’azienda del Mezzogiorno. Gruppo Caffo 1915, realtà calabrese leader nel settore degli spirits, ha accompagnato la Corsa Rosa lungo tutto il suo percorso attraverso il suo marchio di punta, Vecchio Amaro del Capo, confermando il forte legame tra il brand e uno degli eventi sportivi più seguiti dagli italiani.
Per il gruppo guidato dall’amministratore delegato Nuccio Caffo, la presenza al Giro non ha rappresentato soltanto una sponsorizzazione sportiva, ma una vera e propria operazione di valorizzazione del Made in Italy e delle proprie radici calabresi. Un legame reso ancora più significativo dal ritorno della corsa in Calabria con le tappe Catanzaro-Cosenza e Praia a Mare-Potenza.
Al centro dell’iniziativa è stato Vecchio Amaro del Capo, oggi leader della categoria degli amari in Italia, che ha accompagnato il Giro con attività di visibilità, hospitality e comunicazione rivolte al grande pubblico. Per l’occasione, il gruppo ha sviluppato una campagna nazionale che ha trasformato la sponsorizzazione della manifestazione in un racconto dedicato alla convivialità italiana e al tradizionale rito del dopopasto.









