Il Consiglio dei ministri varerà il decreto legge sul patto europeo di migrazione ed asilo. Non sono invece previste per oggi nuove misure di sostegno a famiglie ed imprese sul caro energia. In questi giorni indiscrezioni di stampa avevano ipotizzato l'adozione di un voucher per i più fragili. Per quanto riguarda invece la proroga del taglio delle accise, come ha spiegato il ministro Giancarlo Giorgetti, non sarà necessario un passaggio in Cdm ma basterà un decreto ministeriale.
"Voi sapete che scadono gli sconti sugli accise il 6: interverremo con decreto ministeriale, con il noto meccanismo, quindi non c'è bisogno di una norma di legge del Consiglio dei ministri", ha detto il ministro dell'Economia rispondendo ai cronisti che dopo il question time alla Camera chiedevano se oggi in Cdm ci saranno misure contro il caro-energia.
Giorgetti ha precisato che "interverremo con il meccanismo delle accise mobili e dobbiamo effettivamente valutare quanto è la disponibilità, e fino al giorno 6 non l'abbiamo e, in base a quello vedremo in qualche modo, date anche le condizioni di mercato, come prorogare" questi aiuti.
"Per quanto riguarda gli spazi" anche sull'energia "che abbiamo visti riconosciuti dalle dall'Europa, valuteremo con calma perché lo spazio non è esagerato e non possiamo permetterci di sbagliare di dosare le misure, quindi dobbiamo capire come aiutare le famiglie e come aiutare le imprese più meritevoli", ha aggiunto Giorgetti.













