di
Paolo Virtuani
Di Dawa Sherpa non si avevano più notizie dal 29 maggio. L'ultima volta era stato visto a oltre 7.800 metri mentre scendeva dalla montagna più alta del mondo senza cibo e ossigeno
A volte i miracoli avvengono. L'ultimo è capitato oggi non lontano dal campo base dell'Everest. Una squadra del Sagarmatha Pollution Control Committee, l'organizzazione che si occupa della pulizia dell'area del campo base della montagna più alta del mondo dopo la fine della stagione primaverile delle scalate, terminata a fine maggio, ha trovato un uomo che procedeva strisciando sulla neve. Subito soccorso, è stato identificato come Dawa Sherpa, il 52enne scalatore nepalese disperso da una settimana.
DispersoDi Dawa Sherpa, alpinista molto conosciuto nel mondo degli scalatori dell'Everest con il soprannome di Hillary Dawa, non si avevano più notizie dal 29 maggio. L'ultima volta era stato visto mentre scendeva da una quota di circa 7.800 metri nella zona del campo III, vicino al Colle Sud, una delle vie principali per arrivare sulla vetta. Era rimasto indietro, attardato rispetto alla spedizione organizzata da Himalayan Traverse, una delle tante agenzie che si occupano di portare i ricchi turisti-scalatori sulla cima a 8.848 metri. Di Dawa Sherpa si erano perse le speranze: impossibile pensare di sopravvivere a lungo a quelle quote, senza ossigeno e senza viveri.










