Aumento di 200 euro sui minimi al livello medio di riferimento (il quinto) per i 450mila lavoratori metalmeccanici delle imprese di Unionmeccanica-Confapi.

E’ quanto condiviso con i sindacati di settore, Fiom, Fim e Uilm nell’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, che avrà una vigenza di quattro anni.

Si tratta di un aumento che va oltre l’Ipca-Nei prevista, secondo quanto calcolano i sindacati.

In tutti i casi, se si dovessero verificare ulteriori picchi inflattivi nei prossimi due anni si attiverebbe la clausola di salvaguardia per tutelare il potere d’acquisto.

«Questo rinnovo dimostra che si possono migliorare gli elementi normativi che danno diritti concreti per i lavoratori precari e segna l’apertura di una strada per affrontare il tema della riduzione dell’orario di lavoro.