Nuovo contratto collettivo nazionale per metalmeccanici. Siglata l'intesa fra Fim-Fiom-Uilm e Federmeccanica-Assistal che prevede un aumento salariale di 205 euro sui minimi.
Un rinnovo che riguarda 1,5-1,6 milioni (secondo un recente report di Federmercanica) di lavoratori. Ma chi sono i metalmeccanici?
Nel linguaggio comune, la parola “metalmeccanici” richiama spesso l’immagine degli operai in tuta blu, impegnati tra officine, catene di montaggio e macchinari rumorosi. Una fotografia che appartiene ancora alla realtà, ma che racconta solo una parte del quadro.
Oggi, infatti, essere “metalmeccanico” non significa più soltanto svolgere un lavoro manuale: indica l’appartenenza a uno dei settori più vasti, complessi e innovativi della manifattura italiana.
Il Contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici, uno dei più rappresentativi nel panorama italiano, non tutela solo gli addetti alla produzione. Al suo interno convivono operatori, tecnici, progettisti, informatici, ingegneri, impiegati amministrativi e figure altamente specializzate. Un mondo professionale eterogeneo, che spazia dalle lavorazioni tradizionali alle tecnologie più avanzate dell’industria 4.0.










