HomeMilanoPoliticaCosa farà Sala quando non sarà più sindaco? “Se posso dare contributo politico bene, se no qualcosa mi inventerò. Io a casa? Non mi ci vedo”L’attuale numero uno di Palazzo Marino: non mi sento obbligato e non voglio essere un peso per nessuno, tipo 'ha fatto il primo cittadino, adesso dobbiamo dargli un ruolo da senatore’. Un giudizio sul suo lavoro? “Non faccio bilanci ma do un voto alto all’impegno. Ce l’ho messa tutta”Giuseppe SalaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 4 giugno 2026 – Le elezioni amministrative del 2027 sono ormai alle porte e per Giuseppe Sala si avvicina la scadenza del mandato-bis da sindaco di Milano. Un percorso di dieci anni, iniziato con il primo mandato del 2016 (quando incassò la vittoria alle urne contro il candidato di centrodestra Stefano Parisi) e la conferma alle comunali del 2021 (con l’affermazione su Luca Bernardo). Un arco politico iniziato nella Milano post Expo 2015 in cui non sono mancati momenti difficili (la gestione della pandemia di Covid-19) e sfide complesse, come l’organizzazione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Quale sarà il futuro di Sala? "Se si può dare un contributo, bene, se non si può dare un contributo, qualcosa mi inventerò. Diciamo faccio un po' fatica a immaginarmi a casa, o solo in bicicletta” ha chiosato oggi l’attuale numero uno di Palazzo Marino.
Cosa farà Sala quando non sarà più sindaco? “Se posso dare contributo politico bene, se no qualcosa mi inventerò. Io a casa? Non mi ci vedo”
L’attuale numero uno di Palazzo Marino: non mi sento obbligato e non voglio essere un peso per nessuno, tipo 'ha fatto il primo cittadino, adesso dobbiamo dargli un ruolo da senatore’. Un giudizio sul suo lavoro? “Non faccio bilanci ma do un voto alto all’impegno. Ce l’ho messa tutta”








