Milano, 4 giugno 2026 – A pochi giorni dal brutale omicidio del giovane 22enne, avvenuto alla stazione Certosa, la Prefettura di Milano ha ospitato un vertice sulla sicurezza. Tra i presenti il ministro degli Interni Matteo Piantedosi, il sindaco meneghino Beppe Sala, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il Prefetto Claudio Sgaraglia e il Questore Bruno Megale.

Il sindaco ha puntato il focus sulla violenza tra i giovani, fenomeno sempre più diffuso: “La criminalità minorile e giovanile è un fenomeno in forte crescita. C’è in particolare un problema che è legato alla criminalità minorile o giovanile". Il sindaco di Milano Beppe Sala (C) e il questore Bruno Megale (D) in Prefettura, a Milano, per il Comitato nazionale sull'ordine e la sicurezza pubblica csn. C'è anche il capo Polizia Pisani

Ma Sala non vede il problema come peculiarità del solo capoluogo lombardo: "Questo è un fenomeno che non solo a Milano, come confermava il ministro, è in forte crescita. E quindi credo che in tutti noi ci sia la consapevolezza che la repressione è fondamentale, ma non basta, soprattutto se si parla di giovani".

Capitolo omicidi

Poi il primo cittadino ha messo sul piatto alcuni dati, soprattutto sul capitolo omicidi, per circoscrivere meglio la percepita poca sicurezza sotto la Madonnina: "I dati sono inequivocabilmente in miglioramento. Abbiamo il discorso del recente omicidio di Certosa, ma se uno vede i dati, il trend storico a Milano degli omicidi è in caduta totale. Poi la memoria è quella che è. Negli anni 80 c'erano 50 omicidi all'anno, oggi ce ne sono meno di 10. Sono in riduzione un po' tutti i dati, però è chiaro che per mille motivi capisco che ci sia preoccupazione nella cittadinanza".