TRENTO. "Riconosciamo e rispettiamo profondamente le preoccupazioni dei cittadini e dei manifestanti che hanno a cuore la tutela dell'ambiente e della salute nei territori in cui vivono; sono temi che stanno a cuore anche a noi che siamo imprenditori ma anche padri di famiglia. Al tempo stesso, però, chiediamo lo stesso identico rispetto per il lavoro di migliaia di imprese e di autisti che ogni giorno garantiscono la tenuta economica del Paese. Se manca questa reciprocità, crolla ogni possibilità di dialogo", così in una nota il presidente di Fai Conftrasporto Trentino, Andrea Pellegrini.
"Dobbiamo smetterla di dipingere l'autotrasporto come il nemico della sostenibilità. I moderni mezzi Euro 6 che compongono le flotte delle nostre aziende hanno livelli di emissioni bassissimi, arrivando a inquinare meno di un vecchio ciclomotore a due tempi. Il nostro settore non sta fuggendo dalla transizione ecologica; al contrario, ne è il protagonista principale. Siamo i primi partner nella costruzione del futuro Green Corridor europeo", spiega Pellegrini che aggiunge: "Siamo assolutamente favorevoli al potenziamento della ferrovia e guardiamo con speranza all'apertura del Tunnel di base del Brennero, prevista per il 2032. Ma la politica non può chiederci di fermarci in attesa del 2032. Fino ad allora, servono soluzioni transitorie intelligenti e condivise a livello di Euregio".










