Firmate dalla stilista Stella Jean, le polo-couture che celebrano il ritorno dell'isola caraibica nella competizione calcistica più importante non scenderanno sul rettangolo verde, ma sono già l'ossessione fashion dei Mondiali
Il Mondiale 2026 “spezzettato” tra Stati Uniti, Canada e Messico segna il ritorno calcistico della nazionale di Haiti dopo ben 52 anni di assenza dal torneo intercontinenatle. Per un evento di tale portata storica, la stilista italo-haitiana Stella Jean ha lanciato a giugno 2026 la capsule collection L’Haitiana. Una linea couture nata per trasfigurare la classica divisa da calcio in un sofisticato manifesto di stile, orgoglio caraibico e identità culturale. Sebbene sul rettangolo verde i calciatori indosseranno i kit ufficiali firmati dallo sponsor tecnico Saeta, la maglia in assoluto più bella, desiderata e ad alto tasso glam di questo campionato del mondo appartiene alla moda: un esperimento estetico che non vedremo mai in campo, ma che è già diventato l’oggetto del desiderio nei guardaroba estivi più raffinati.
Dallo stadio alla passerella: l’abito-polo di Haiti firmato Stella Jean
La designer Stella Novarino (anima del brand Stella Jean), che aveva già firmato i look di apertura per Haiti a Milano Cortina 2026, ha preso l’estetica sportiva e l’ha totalmente stravolta attraverso una lente luxury. La capsule collection L’Haitiana propone maglie da calcio ripensate come eleganti polo d’alta sartoria e, soprattutto, un irresistibile t-shirt dress da donna nella vibrante colorazione rossa con inserti bianchi e azzurri.













