ROMA - L'aula della Camera ha approvato con 155 voti favorevoli e 86 contrari (otto gli astenuti) il disegno di legge delega in materia di energia nucleare sostenibile. Tra gli astenuti, il gruppo Iv, mentre – oltre alla maggioranza – si sono espressi a favore del provvedimento anche Azione e la componente Pld-misto. Il testo passa ora all'esame del Senato.

Il disegno di legge, di cinque articoli, delega l'esecutivo ad adottare entro un anno dalla sua entrata in vigore, uno o più decreti legislativi per disciplinare, in particolare, la produzione e l'utilizzo, nel territorio nazionale, di energia da fonte nucleare sostenibile, secondo la definizione dell'Unione europea; la fabbricazione del combustibile nucleare; la disattivazione e lo smantellamento degli impianti esistenti; la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito e la ricerca, lo sviluppo e l'utilizzo dell'energia da fusione. Nella delega si fa riferimento, in particolare, ai nuovi impianti di produzione 'Small modular reactors (Smr)' e 'Advanced modular reactor' (Amr)'.

Subito dopo il voto, i deputati e le deputate di Avs hanno mostrato alcuni cartelli in Aula contro il nucleare.

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