Enrique Riquelme, sfidante di Florentino Perez, promette due colpi stellari: oltre alla punta norvegese anche Rodri, con il City che promette azioni legali. L'attuale presidente del Real, Perez, riparte da Mou e dal doppio colpo Dumfries e Konaté
Sono ore calde per il futuro del Real Madrid. Il 7 giugno sono in programma le elezioni presidenziali, vent’anni dopo l’ultima volta: i soci del club decideranno chi guiderà la società più vincente della storia del calcio per i prossimi 4 anni. Inevitabilmente si è accesa una vera e propria campagna elettorale fatta di promesse, grandi nomi e video promozionali. È iniziato il rush finale. Un candidato è sempre lui, Florentino Perez, eletto automaticamente nelle elezioni del 2009, 2013, 2017 e 2025: dopo vent’anni, stavolta il futuro non è certo. Dovrà vedersela con Enrique Riquelme, imprenditore di soli 37 anni. Una corsa elettorale che mancava dal 2006.
Le promesse dello sfidante Enrico Riquelme: Haaland, Rodri e il ritorno di Raul
Le differenze tra i due candidati emergono già dagli slogan scelti. Florentino Perez ha optato per «Mucha historia por hacer», cioè «molta storia da fare», con riferimento alle sette Champions League vinte sotto la sua gestione. Opposto il motto di Riquelme, con uno sguardo alla prossima fase del Real Madrid: «Legado y futuro», «eredità e futuro». L’imprenditore nato a Alicante ha le idee molto chiare per il futuro del club: riportare il simbolo madrileno Raul Gonzalez, come direttore generale, ma soprattutto due colpi eccellenti. In caso di elezione il primo colpo sarà Erling Haaland: «Ha una clausola nel suo contratto e vuole venire al Real Madrid», ha spiegato Riquelme nella trasmissione El Hormiguero. Ma il norvegese non basta, il suo programma prevede anche Rodri: «È un calciatore fantastico e gioca in un ruolo in cui il Real Madrid ha bisogno di rinforzi. Abbiamo parlato con il suo agente, dobbiamo rispettare il suo club, ma se sarò presidente Rodri giocherà per il Real», ha aggiunto il candidato alla presidenza. Una doppia promessa, con firma del notaio: «Mi impegno sui due giocatori che ho annunciato e ho firmato una garanzia notarile personale: se non dovessi rispettarla, pagherò il 100% dell’intera quota dei 100.000 soci del Real Madrid».










